SISTEMI
«Via vecchia, usanza nuova.»
IMPERMEABILIZZAZIONI TRADIZIONALI
Membrane bituminose e sintetiche progettate in funzione dell’opera.
Quasi vent’anni di esperienza sul campo ci hanno insegnato a conoscere il comportamento di questi sistemi, le loro prestazioni e i punti nei quali possono manifestarsi i problemi.
Questa conoscenza permette di prevenire molte criticità, ma non rende semplice il lavoro: la durata dipende dalla corretta preparazione del supporto, dalla stratigrafia e dalla competenza di chi realizza la posa.
Bastano una breve descrizione e, se disponibili, alcune fotografie.
CONOSCERE I PROBLEMI PRIMA CHE SI PRESENTINO
Il principale vantaggio dei sistemi utilizzati da molti anni è la possibilità di valutarne il comportamento nel tempo.
Sappiamo dove l’acqua può trovare un passaggio, quali dettagli risentono maggiormente dei movimenti, quali materiali possono essere incompatibili e quali errori compromettono prematuramente la tenuta.
La familiarità con il prodotto, però, può creare una falsa sensazione di semplicità.
Saldature, sovrapposizioni, adesione, risvolti, scarichi e terminazioni richiedono continuità, precisione ed esperienza. Il materiale può essere facilmente reperibile; trovare persone realmente qualificate per posarlo non è altrettanto scontato.
LA MEMBRANA È SOLO UNA PARTE DEL SISTEMA
Un’impermeabilizzazione funziona quando ogni elemento è coerente con quelli che lo precedono e lo proteggono.
Prima di scegliere la membrana valutiamo le condizioni del supporto, le pendenze, il comportamento del vapore, l’isolamento, gli scarichi, i giunti, la destinazione della copertura e gli interventi che potranno essere eseguiti in futuro.
Due coperture realizzate con lo stesso materiale possono avere durata e comportamento molto diversi.
La differenza è spesso nella stratigrafia e nei dettagli che non si vedono a lavoro finito.
SUPPORTO → STRATIGRAFIA → MEMBRANA → DETTAGLI → PROTEZIONE
La continuità del sistema deve essere costruita e controllata in ogni passaggio.
MEMBRANE BITUMINOSE ARMATE
Le membrane bituminose permettono di realizzare sistemi monostrato o pluristrato, a vista oppure protetti.
Possono essere impiegate su coperture civili e industriali, nuove o esistenti, scegliendo armatura, finitura e modalità di posa in funzione dell’opera e delle prestazioni richieste.
La qualità non dipende soltanto dalla membrana. Regolarità del supporto, adesione, saldature, sovrapposizioni e raccordi determinano il comportamento dell’intero sistema.
MEMBRANE SINTETICHE
Le membrane sintetiche consentono di realizzare sistemi continui, leggeri e adatti anche a coperture industriali e superfici estese.
Possono essere fissate, incollate o zavorrate secondo la struttura e la configurazione progettata.
Compatibilità dei materiali, resistenza al vento, qualità delle saldature e corretta esecuzione dei punti singolari devono essere valutate insieme. Una membrana tecnicamente valida non può compensare una posa approssimativa.
LA SCELTA PARTE DALL’OPERA
Non esiste una membrana corretta per qualsiasi situazione.
La scelta deve considerare la struttura, le condizioni esistenti, l’utilizzo della superficie, l’esposizione agli agenti atmosferici, le sollecitazioni previste e la possibilità di effettuare controlli e manutenzioni.
Il sistema può essere lasciato a vista, protetto oppure inserito sotto una finitura. Ogni configurazione comporta esigenze differenti.
A VISTA
La membrana costituisce lo strato finale ed è direttamente esposta al sole, alla pioggia, agli sbalzi termici e agli interventi eseguiti sulla copertura.
Materiale, finitura e dettagli devono essere scelti per resistere alle condizioni reali dell’opera.
PROTETTA
La membrana viene difesa mediante pavimentazioni, zavorre o altri strati di protezione.
La minore esposizione diretta può favorire la durata, ma richiede una stratigrafia corretta e punti singolari progettati prima della chiusura.
SOTTO FINITURA
Quando il sistema viene inserito sotto pavimentazioni o finiture, la possibilità di intervenire successivamente diventa limitata.
Supporto, pendenze, scarichi e raccordi devono quindi essere verificati prima di coprire l’impermeabilizzazione.
LA TENUTA SI DECIDE NEI PUNTI SINGOLARI
Le superfici estese rappresentano soltanto una parte del lavoro.
Molte infiltrazioni iniziano nei punti in cui il sistema cambia direzione, materiale o funzione.
SCARICHI E PENDENZE
L’acqua deve raggiungere gli scarichi senza ristagni e senza incontrare raccordi deboli.
RISVOLTI E TERMINAZIONI
Pareti, parapetti, soglie e bordi interrompono la continuità della superficie e richiedono soluzioni specifiche.
GIUNTI E CAMBI DI QUOTA
I movimenti della struttura devono essere assorbiti senza trasferire tensioni incontrollate alla membrana.
ATTRAVERSAMENTI E IMPIANTI
Tubazioni, fissaggi, macchinari e impianti fotovoltaici devono essere integrati senza compromettere la tenuta.
La superficie si impermeabilizza.
Il dettaglio si risolve.
Il dettaglio si risolve.
RECUPERARE, RIPARARE O SOSTITUIRE
Un sistema esistente non deve essere automaticamente ricoperto o demolito.
Prima di decidere come intervenire verifichiamo le condizioni del manto, l’adesione, l’umidità presente nella stratigrafia, gli scarichi e i punti singolari.
La valutazione serve a non demolire ciò che può essere recuperato e a non continuare a riparare ciò che dovrebbe essere sostituito.
Quando le condizioni lo permettono, il sistema può essere mantenuto o riqualificato. Quando non offre più una base affidabile, il rifacimento diventa la scelta tecnicamente più corretta.
HAI UN’INFILTRAZIONE O UNA COPERTURA DA VALUTARE?
LA DURATA CONTINUA DOPO LA POSA
Una copertura rimane esposta al tempo, agli agenti atmosferici, agli impianti e agli interventi eseguiti successivamente.
Anche un sistema correttamente realizzato può essere danneggiato da nuovi fissaggi, modifiche agli impianti, scarichi ostruiti o manutenzioni svolte senza attenzione.
Controlli programmati permettono di individuare anomalie e danneggiamenti prima che diventino infiltrazioni.
Quando l’intervento viene realizzato secondo condizioni definite, possiamo prevedere specifiche formule di garanzia e tutela assicurativa.
Bastano una breve descrizione e, se disponibili, alcune fotografie.
Bastano una breve descrizione e, se disponibili, alcune fotografie.
NON DEVI SAPERE GIÀ QUALE MEMBRANA SERVE
Raccontaci l’opera, le condizioni esistenti e ciò che la copertura dovrà garantire nel tempo.
Se disponibili, allega fotografie, disegni, capitolati o la stratigrafia che ti è stata proposta.
Da queste informazioni possiamo iniziare a capire quale verifica abbia senso effettuare e quale sistema sia realmente adatto all’intervento.
Bastano una breve descrizione e, se disponibili, alcune fotografie.